Imposta di Soggiorno - Comune di Siena

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Comune di Siena
 

Imposta di Soggiorno

CHI PAGA L'IMPOSTA?

Chi pernotta in una delle strutture ricettive del territorio comunale, versando l'imposta al gestore della struttura, che rilascia ricevuta. Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento che istituisce e disciplina l'imposta di soggiorno, tra le suddette strutture sono compresi anche gli alloggi destinati a locazione ad uso turistico di cui all'art.1 comma 2 lett. c) della Legge 431/1988.

COSA DEVE FARE IL GESTORE?

Il gestore della struttura deve:

  • comunicare al Servizio Tributi il numero di coloro che pernottano nella struttura mediante l'apposita procedura telematica “WebCheckIn”, già in uso per la compilazione dei dati statistici sulle presenze turistiche ed utlizzabile anche per l'esportazione dei dati destinati al portale della Questura;
  • provvedere alla riscossione dell'imposta e al riversamento della stessa al Comune di Siena, con cadenza quadrimestrale, entro il 16 marzo, 16 luglio e 16 novembre di ogni anno. Le modalità di pagamento ammesse sono: Bonifico bancario sul c/c n. 6921/47 presso Banca MPS – Agenzia 13 – Piazza Giovanni Amendola - Siena - Codice IBAN IT22X0103014217000000692147
     o Versamento diretto, sempre sul c/c n. 6921/47, presso la Tesoreria Comunale (Agenzia 13 – Piazza G. Amendola Siena);
  • presentare al Servizio Tributi, entro il 30 gennaio di ciascun anno, il “conto di gestione” redatto sull'apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. 194/1996 (modello 21), per il quale si fa rinvio all'apposita sotto-sezione di questa pagina “Modello 21”.

QUANTO SI PAGA?

L'imposta è dovuta per persona e per ogni pernottamento fino ad un massimo di sei pernottamenti, anche non continuativi, nel mese solare nella stessa struttura ricettiva. Sono previste esenzioni per i bambini di età inferiore ai 12 anni e per altri particolari motivi, per i quali si fa rinvio all'articolo 4 del Regolamento dell'Imposta ed alla sotto-sezione “Esenzioni”.

Dal 1° dicembre 2017, la Giunta Comunale con delibera n. 377 del 26/10/2017 ha stabilito la seguente misura dell'imposta di soggiorno:

TIPOLOGIA STRUTTURA DAL 1° NOVEMBRE AL 28/29 FEBBRAIO DAL 1° MARZO AL 31 OTTOBRE
Struttura alberghiera fino a 4 stelle 1,50 2,50
Struttura alberghiera a 5 stelle 3,00 5,00

Struttura extra alberghiera

ad eccezione di:

campeggi ed ostelli della gioventù

1,50 2,50
1,00 1,50
Locazioni turistiche brevi 2,50 2,50

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Le tariffe in vigore fino al 30 novembre 2017 sono stabilite con delibere della Giunta Comunale n. 420 dell'11/6/2012 e n.329 del 16/05/2012):

TIPOLOGIA STRUTTURA RICETTIVA DAL 1° NOVEMBRE AL 28(o 29) FEBBRAIO DAL 1° MARZO AL 31 OTTOBRE
STRUTTURA ALBERGHIERA FINO A 4 STELLE €1,50 €2,50
STRUTTURA ALBERGHIERA A 5 STELLE €3,00 €5,00
STRUTTURA EXTRA-ALBERGHIERA (eccetto residenze d'epoca, campeggi ed ostelli della gioventù) €1,50 €2,50
CAMPEGGI ED OSTELLI DELLA GIOVENTÙ €1,00 €1,50
RESIDENZE D'EPOCA CHE PRATICANO UN PREZZO PER CAMERA DOPPIA, COMUNICATO PREVENTIVAMENTE AL PUBBLICO AI SENSI DI LEGGE, SUPERIORE AD EURO 200,00 (cfr. delibera G.C.n. 329 del 16/05/2012) €3,00 €5,00
RESIDENZE D'EPOCA CHE PRATICANO TARIFFE DI LIVELLO INFERIORE A QUELLO SOPRA INDICATO (cfr. delibera G.C.n. 329 del 16/05/2012) €1,50 €2,50

CHI E' ESENTE?

a) i minori fino al compimento del 12° anno di età;

b) coloro che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale o comuni confinanti;

c) soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente;

d) i genitori o accompagnatori che assistono i minori di diciotto anni degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente;

e) i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, più un accompagnatore;

f) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano assistenza a gruppi organizzati delle Agenzie di viaggi e turismo. L'esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore ogni venticinque partecipanti;

g) gli iscritti all'anagrafe dei residenti del Comune di Siena;

h) gli appartenenti alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco e agli operatori della Protezione Civile che pernottano in occasione di eventi di particolare rilevanza per cui sono chiamati ad intervenire nella nostra città, per esigenze di servizio.

i) il personale dipendente della struttura ricettiva che ivi svolge attività lavorativa;

j) gli studenti iscritti a Scuole Secondarie di secondo grado o alle Università aventi sede in Siena che soggiornano per ragioni di studio o per periodi di formazione professionale;

k) i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, che in via continuativa pernottano nel Comune di Siena per ragioni di servizio, a partire dal secondo mese solare di soggiorno;

Per fruire dell'esenzione, è possibile compilare apposito modulo disponibile presso la reception della struttura ricettiva.

LOCAZIONI BREVI

Il Regolamento sull'Imposta di Soggiorno del Comune di Siena, all'articolo 2 comma 2, precisa che tra le strutture ricettive alle quali si applica l'Imposta di Soggiorno sono ricompresi anche gli alloggi destinati a locazioni ad uso turistico di cui all'art. 1 comma 2 lett. c) della Legge n. 431/1998 e successive modificazioni ed integrazioni.

L'articolo 4 del Decreto Legge 24/4/2017 n. 50, convertito con modificazioni dalla Legge 21/6/2017 n. 96, ha disciplinato alcuni aspetti riguardanti le locazioni brevi stipulate da persone fisiche tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, o gestiscono portali telematici mettendo in contatto domanda ed offerta di unità immobiliari da locare temporaneamente.

In particolare, il comma 5-ter dell'articolo citato ha introdotto la figura del “Responsabile d'Imposta” che viene identificato con il soggetto che incassa il canone della locazione, o il corrispettivo del servizio di ospitalità o, comunque, interviene nel pagamento degli stessi. A tale soggetto competono – oltre alla gestione dei tributi erariali - anche gli adempimenti relativi all'Imposta di Soggiorno previsti dalla legge e dai regolamenti comunali.

Dalla data di entrata in vigore del citato Decreto Legge 24/4/2017 n. 50, e cioè dal 24 giugno 2017 gli intermediari immobiliari (agenzie o portali) sono quindi tenuti agli adempimenti fiscali relativi alla gestione di locazioni temporanee nonché all'effettuazione di tutti gli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di Imposta di Soggiorno.

Nei casi in cui non vi siano intermediari dovrà invece provvedere direttamente il locatore richiedendo al Servizio Tributi l'abilitazione necessaria per l'accesso al sistema WebCheckin per la gestione informatizzata degli adempimenti relativi all'Imposta di Soggiorno.

MODELLO 21 - CONTO DELLA GESTIONE

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 del 24.03.2015 sono state apportate alcune modificazioni ed integrazioni al Regolamento per l’Imposta di Soggiorno, fra cui l'introduzione dell'obbligo, da parte delle strutture ricettive, di presentare al Servizio Tributi il “conto di gestione”, entro trenta giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario di ciascun anno, e cioè entro il 30 gennaio di ogni anno, redatto sull'apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. 194/1996 (Modello 21) .

Il conto della gestione deve essere presentato anche se l'imposta di soggiorno dichiarata per l'anno di riferimento è pari a zero.

I gestori sono tenuti a conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno per almeno 5 anni.

Il conto della gestione deve essere presentato esclusivamente in originale,debitamente compilato e sottoscritto dal gestore (titolare/legale rappresentante) della struttura ricettiva, consegnandolo direttamente al Servizio Tributi oppure inviandolo tramite posta raccomandata. L'invio può essere effettuato anche tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), sottoscritto con firma digitale.

Nel Conto della gestione devono essere riportate le somme riscosse a titolo di Imposta di soggiorno nel periodo 1.gennaio - 31 dicembre di ciascun anno ed indicati gli estremi della riscossione e del relativo riversamento al Comune.

Modalità per l'assolvimento degli adempimenti riguardanti l'imposta di soggiorno

 La modalità ordinaria per il versamento al Comune di Siena dell'imposta di soggiorno è il bonifico o il versamento sul seguente conto corrente bancario presso il Tesoriere:

c/c n. 6921/47 presso Banca MPS – Agenzia 13 – Piazza Giovanni Amendola -  Siena -

Codice IBAN IT22X0103014217000000692147

WebCheckin (2,889kB - PDF)

Istruzioni per l'uso del sistema automatico per compilare i dati relativi ad arrivi e presenze per fini ISTAT ed Imposta di Soggiorno; è possibile esportare i dati per effettuare l’inserimento sul portale della Questura

 

 

Per gli adempimenti inerenti l'Imposta di Soggiorno, consultare:

 

Informativa - Italiano (82kB - PDF)
inglese
Informativa - English (64kB - PDF)
germania
Informativa - Deutsch (81kB - PDF)
spagna
Informativa - Español (71kB - PDF)
cina
Informativa - Chinese (85kB - PDF)
francia

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Per ulteriori informazioni, approfondimenti e per la relativa modulistica sono consultabili le seguenti sezioni: